Matrimoni

Rito calore degli anelli

Tra i tanti riti simbolici il rito calore degli anelli noto anche come ring warming è molto indicato se si desidera coinvolgere anche i propri invitati.

Consiste in poche parole nel far passare tra gli invitati le fedi che verranno tenute tra le mani per circa 15-20 secondi.

Il calore sarà di buon auspicio per i novelli sposi.

Solitamente le fedi vengono e sarebbe comunque opportuno metterle in un sacchettino magari in organza per evitare di perderle. Il rito viene celebrato prima dello scambio degli anelli.

Il paggetto o un’altra persona indicata dagli sposi come custode degli anelli passa il sacchettino agli invitati o a coloro che si vorranno coinvolgere (in alcuni casi vengono coinvolte alcune persone, magari quelle più vicine agli sposi).

Ogni persona coinvolta terrà qualche istante gli anelli tra le mani e potrà dire una frase, un augurio o una preghiera come benedizione. Questa benedizione verrà “trasmessa” a livello simbolico attraverso il calore delle mani. Le parole di ciascun invitato potranno essere espresse a voce bassa o alta. Tutto dipende se si desidera un coinvolgimento totale o, al contrario, mantenere una sorta di intimità per quanto riguarda le parole espresse da ciascuna persona coinvolta.

Alla fine gli anelli torneranno dal celebrante per la cerimonia.

E’ un rito molto coinvolgente ed emozionante soprattutto per gli invitati che si sentono co-protagonisti con gli sposi. E’ indicato per rendere più significativo un rito civile.

Il consiglio è sempre quello di prepararlo con dovuto anticipo per evitare che il funzionario comunale debba attendere la fine del rito. Calcolare le tempistiche sarà essenziale e pensare soprattutto se desideriamo coinvolgere tutti o solo una parte degli invitati. A mio parere meglio coinvolgere quelli più vicini come i genitori (che si emozionano sempre), testimoni, fratelli e sorelle sposi. Ovviamente tutto dipende sempre da quanti saranno gli invitati.

In ogni caso il rito sarà emozionante anche per i soli spettatori!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *